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Alstom udienza conoscitiva Comune

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Si è svolta mercoledì 11 gennaio, nell'ambito della Commissione Consiliare Attività Produttive Commerciali e Turismo del Comune di Bologna un'udienza conoscitiva avente come oggetto il trasferimento dei 22 lavoratori della Società ALSTOM SpA, promossa dai Consiglieri Comunali Piergiorgio Licciardello e Raffaella Santi Casali. Presenti le organizzazioni sindacali di categoria Fim, Fiom e Uilm ma assente, con grande disappunto dei rappresentanti dei lavoratori, l'azienda.

Fim Cisl ha ribadito, durante l'incontro, che "il 2017 sarà un anno importante per Alstom, nel quale si dovranno manifestare segnali di rilancio delle attività e del progetto industriale in Italia. Le iniziative promosse da Alstom su ricerca e sviluppo industriale, sostenute anche da risorse pubbliche, dovranno avere significative ricadute sugli stabilimenti e sui siti italiani per dare prospettive industriali e ricadute sull’occupazione. Occorre , infatti, intercettare le linee strategiche tracciate in Italia dalle Ferrovie dello Stato, per capire come la mission generale sulla mobilità possa aprire nuove occasioni per Alstom".

"Le attività di segnalamento di Bologna - prosegue la Fim - sono, in questo senso, quelle che meglio si prestano a cogliere sia le esigenze di manutenzione e innovazione del sistema italiano sia nuove occasioni collegate al piano industriale di FS. Le importanti attività a valore aggiunto sviluppate a Bologna possono essere il valore aggiunto di una proposta globale fatta a FS per orientarla a sistemi intelligenti della gestione dei flussi di mobilità".

"L’Italia, per Alstom, non può - conclude la Fim - essere solo un mercato ma deve ritornare ad essere un importante polo di ricerca, innovazione, sviluppo e produzione di sistemi integrati di mobilità".
"Sono sei mesi - dichiara Roberta Castronuovo della segreteria Fim Cisl Area metropolitana bolognese- che Alstom ha comunicato ai sindacati di voler procedere con 33 trasferimenti, chiudendo le porte ad ogni proposta alternativa e non definendo i criteri di tale provvedimento, lasciando così i lavoratori nella più completa incertezza. Richiederemo di riprendere immediatamente la discussione inerente questo procedimento per tutelare al meglio i lavoratori".


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