• Home
  • News
  • Contratto decentrato Città Metrop.
  • Home
  • News
  • Contratto decentrato Città Metrop.
280317_accordo.jpg

Contratto decentrato Città Metrop.

Venerdì 17 /11 i lavoratori della Città Metropolitana di Bologna hanno approvato con solo due voti contrari e un astenuto, l’ipotesi di accordo sul contratto decentrato integrativo aziendale che nei giorni scorsi era stato siglato tra Amministrazione, RSU, FP CGIL e CISL FP che così diventa effettivo.

Un contratto decentrato importante che, pur consapevoli dell’imminenza di un nuovo contratto Nazionale delle Funzioni locali (comparto del quale la Città Metropolitana fa parte) è stato fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali.

E’ il primo contratto decentrato che, ridefinendo e sistematizzando le regole di utilizzo del salario accessorio, supera definitivamente l’atto unilaterale adottato nel 2013 dall’allora Provincia e che, seppur ancora in presenza di vincoli e limitazioni sulle risorse, si pone l’obiettivo di riavviare le politiche del personale in una prospettiva di mandato applicando, già a partire da dicembre 2017, l’istituto delle progressioni economiche orizzontali fino ad ora bloccato per effetto del Decreto Legge 78 del 2010.

Si tratta inoltre del primo contratto decentrato della Città Metropolitana e come tale tiene conto del ruolo e delle potenzialità che caratterizzano il nuovo ente con particolare riferimento alle possibili convenzioni con gli altri enti pubblici dell’area metropolitana

Dopo aver riconquistato la possibilità di confrontarsi sull’organizzazione, dopo aver lavorato per rifinanziare dopo anni di zero l’istituto della Produttività (quest’anno le quote saranno lievemente incrementate rispetto all’anno scorso), con la firma di questo contratto decentrato i sindacati si dichiarano soddisfatti per aver "mantenuto altri due importanti impegni che ci eravamo presi con i lavoratori dell’ente, progressioni economiche orizzontali e contratto decentrato".

"Questo passaggio importante - dichiara Stefano Franceschelli segretario generale Cisl Fp Area metropolitana bolognese - è per noi un inizio. A fronte di un quadro generale molto preoccupante per la sussistenza delle Città Metropolitane, per le quali solo un mese fa abbiamo avviato una giornata di mobilitazione nazionale, a Bologna è stato possibile giungere ad un accordo che riapre la stagione contrattuale in un ente chiave per la programmazione e lo sviluppo territoriale. Ora l'impegno è sul contratto nazionale, senza dimenticare la necessità che si trovi una soluzione definitiva per i lavoratori dei Centri per l'impiego per i quali è necessario che in Stabilità vengano definite le risorse necessarie a garantire un passaggio sicuro sotto la responsabilità della Regione Emilia Romagna".

 

Sito realizzato da
QuoLAB | Web Agency Bologna