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Sciopero alla Camst contro 3 licenziamenti


Fisascat Cisl L e Filcams Cgil in nome e per conto dei lavoratori CAMST impiegati presso gli uffici di Via Tosarelli di Villanova di Castenaso (Bologna), a seguito dell’assemblea sindacale svoltasi lo scorso lunedì hanno deciso di proclamare un’ora di sciopero, che svolgeranno nella giornata di domani, venerdì 17 febbraio.

I lavoratori e le organizzazioni sindacali sono venuti a conoscenza della decisione di CAMST di procedere al licenziamento di tre dipendenti impiegati nella sede, a fronte dell’esternalizzazione del servizio per il quale essi operano (sistemi informativi).

A differenza quindi di altre importanti operazioni societarie avvenute negli ultimi mesi dove l'azienda ha attivato le consuete e consolidate procedure che prevedono il confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e la piena tutela occupazionale in termini qualitativi e quantitativi, Camst, in questa occasione, a discapito delle ricadute sui lavoratori coinvolti, non ha ritenuto opportuno il confronto sindacale e tale situazione è stata denunciata direttamente dai lavoratori interessati che si sono visti recapitare una lettera di intenzione di risoluzione del rapporto di lavoro. Le motivazioni reali di questa procedura sono ancora poco chiare e la Camst non ha ritenuto di aprire un tavolo di confronto neppure dopo l'annuncio dello stato di agitazione comunicato dai sindacati già nella giornata di lunedì 13 febbraio.

Data la gravità dei fatti così come sopraesposti, le modalità attuate da CAMST ed in solidarietà ai colleghi, Filcams e Fisascat proclamano lo sciopero dei lavoratori impiegati presso la Sede di Via Tosarelli per il giorno Venerdì 17 Febbraio, dalle ore 10.00 alle ore 11.00, in concomitanza con la convocazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro dei lavoratori coinvolti nel procedimento di licenziamento.


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