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Solidarietà ricercatori IRCCS

Cgil, Cisl e Uil di Bologna  stanno con la ricerca e con la stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici precari al Rizzoli e Bellaria.

Non possono esistere motivi validi, ne’ leggi, ne’ contratti nazionali, che impediscono di arrivare a una soluzione rispetto alla necessità di garantire continuità ai 140 ricercatori del Bellaria e del Rizzoli. Se ci sono dei problemi, affrontiamoli insieme ma sarebbe incomprensibile in un paese come il nostro, dove queste punte di eccellenza ci vengono invidiate in tutto il mondo, non salvaguardare e rilanciare la preziosissima attività di queste persone che, da anni, portano avanti progetti avanzati di ricerca.

Da sempre sosteniamo la necessità che questo paese diventi normale, valorizzi la ricerca e i suoi talenti che quotidianamente lavorano per il futuro della nostra sanità e quindi per l’intera collettività. Il pubblico come motore di sviluppo per il Paese, nonché il welfare come straordinaria leva per creare buona e stabile occupazione sono, notoriamente, le nostre certezze, spesso in solitudine. La situazione che si è venuta a creare nei nostri due centri ospedalieri di Bologna non può essere in alcun modo tollerata. CGIL CISL E UIL sono a disposizione per fare la loro parte.

Bologna, 7 giugno 2017
S.Sovilla Cgil Bologna
A.Schincaglia Cisl Bologna
G.Spizzichino Uil Bologna





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