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Cims ristabilire corrette relazioni sindacali


Pubblicato il: 13 Giugno 2026
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Le organizzazioni sindacali Filca Cisl Area Metropolitana Bolognese (Imola) e Feneal Uil Emilia Romagna (Bologna-Imola) esprimono il proprio disappunto e la più ferma condanna per la decisione unilaterale assunta dalla Direzione Aziendale della Cooperativa Cims di Borgo Tossignano (BO).

Filca Cisl e Feneal Uil, dopo aver appreso dagli organi di stampa e dai social network della richiesta di applicazione delle misure protettive del patrimonio da parte della cooperativa, hanno richiesto formalmente tramite PEC, in data venerdì 5 giugno, un incontro urgente proponendo le date di giovedì 11 o venerdì 12 giugno. Non avendo ricevuto alcuna risposta in merito, le scriventi sigle hanno provveduto a inviare un sollecito, sempre via PEC, mercoledì 10 giugno.

Filca Cisl e Feneal Uil riscontrano con profondo rammarico la totale mancanza di considerazione da parte dell’azienda nell’ottica di serie e corrette relazioni sindacali. Tale gravità è ulteriormente accentuata dal fatto che, sempre tramite social network e organi di stampa, si è appreso che la Cooperativa Cims ha concordato un incontro in via esclusiva con le sigle sindacali Fillea, Flai e Filcams Cgil.

Riteniamo questo comportamento inaccettabile e lesivo delle prerogative sindacali, del pluralismo e dei diritti fondamentali dei lavoratori. Scegliere di interloquire con un unico interlocutore, ignorando le altre sigle presenti e radicate in azienda, rappresenta una grave mancanza di rispetto.

Tale condotta viola i principi di correttezza e buona fede nei rapporti sindacali, oltre a porsi in palese contrasto con le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori. L’esclusione dal confronto impedisce di fatto la tutela paritetica degli interessi di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici, riducendo il dialogo democratico a un monologo aziendale.

Filca Cisl Area Metropolitana Bolognese e Feneal Uil Emilia Romagna non rimarranno passive di fronte a questa chiara limitazione dell’attività sindacale. Annunciano fin da ora l’avvio di tutte le azioni di mobilitazione necessarie a tutela della categoria e si riservano di attivare le vie legali per denunciare il comportamento antisindacale del datore di lavoro.

Invitiamo I’azienda a fare un immediato passo indietro, ripristinando corrette e inclusive relazioni sindacali e convocando tempestivamente un tavolo di confronto unitario e trasparente.