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Casa Com.Casalecchio no sosta a pagamento


Pubblicato il: 16 Giugno 2026
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16La CISL FP Ausl Bologna esprime forte preoccupazione per la prospettata introduzione dei parcheggi a pagamento presso la Casa della Comunità di Casalecchio di Reno, una decisione che rischia di avere pesanti ripercussioni sui lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali alla cittadinanza.

Nel corso di un’assemblea sindacale molto partecipata del personale della struttura, è emerso un diffuso disagio rispetto all’ipotesi di trasformare gli attuali parcheggi gratuiti in parcheggi a pagamento senza prevedere misure specifiche a tutela dei dipendenti.

Dalle informazioni raccolte, il confronto in corso tra il Comune di Casalecchio di Reno e l’Azienda USL di Bologna riguarderebbe la disponibilità di 144 posti auto a pagamento e soltanto 15 liberi per tutti, lavoratori e cittadini.

Una scelta di questo tipo comporterebbe un ulteriore aggravio economico per i lavoratori, già chiamati quotidianamente a garantire la continuità dei servizi sanitari e sociosanitari. Particolarmente penalizzati sarebbero coloro che svolgono turni di lunga durata o che operano su più sedi aziendali, effettuando frequenti spostamenti per esigenze di servizio spesso non programmabili.

La CISL FP Ausl Bologna sottolinea inoltre come, per molti dipendenti, il ricorso al trasporto pubblico non rappresenti una valida alternativa a causa degli orari di lavoro della complessità dei collegamenti e della necessità di utilizzare il mezzo privato per gli spostamenti professionali.

Per queste ragioni Michele Vaira, Segretario Aziendale della Cisl Fp Ausl, chiede alle istituzioni coinvolte di individuare soluzioni che consentano di conciliare le esigenze di regolamentazione della sosta con il diritto dei lavoratori a svolgere la propria attività senza ulteriori penalizzazioni economiche.

In particolare, la CISL FP Ausl propone:
1. la riserva di un adeguato numero di posti auto destinati al personale dipendente;

2. la possibilità di sostare gratuitamente negli stalli a pagamento attraverso specifici contrassegni autorizzativi;

3. l’introduzione di tariffe agevolate o di abbonamenti dedicati esclusivamente ai lavoratori della Casa della Comunità.

Contestualmente, Michele Vaira ha richiesto la convocazione di un incontro specifico con l’Azienda USL di Bologna inviando una missiva in data 15 giugno , al fine di approfondire la questione e individuare soluzioni condivise nell’ambito del confronto sindacale in vista anche dello stato di agitazione proclamato unitariamente da Cisl – Cgil – Uil in Ausl per altri temi compreso la situazione dei parcheggi della CdC del Navile.

I lavoratori della sanità territoriale rappresentano una risorsa fondamentale per il sistema sanitario pubblico e meritano attenzione e rispetto.

Qualsiasi intervento sulla gestione dei parcheggi deve tenere conto delle concrete esigenze di chi, ogni giorno, garantisce assistenza e servizi alla comunità.

Cisl Fp SAS Ausl Bologna