Adiconsum Emilia Romagna APS, associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, interviene sulla questione della piscina Gualandi di Imola, momentaneamente chiusa a seguito della riconsegna dell’impianto a Ortignola S.r.l.
A prescindere dall’accertamento delle responsabilità reciproche tra le società coinvolte — su cui Adiconsum non intende esprimere giudizi anticipati, trattandosi di materia ancora sub iudice in altri procedimenti — resta un dato concreto che riguarda direttamente le famiglie e gli sportivi.
Diversamente da una cessione d’azienda “in avanti” — alla quale si applicherebbe l’art. 2558 c.c., con subentro automatico dell’acquirente nei contratti non personali — qui si tratta di una riconsegna conseguente a risoluzione, situazione che la giurisprudenza tratta in modo meno lineare e che genera, di fatto, un vuoto di responsabilità per chi aveva sottoscritto abbonamenti, iscrizioni a corsi di nuoto e iscrizioni ai centri estivi, confidando nella prosecuzione ordinaria del servizio.
Adiconsum Emilia-Romagna ritiene che la prevedibilità di uno scenario di crisi contrattuale avrebbe dovuto indurre i gestori a predisporre per tempo misure di salvaguardia per gli utenti. Per i corsi di nuoto, la responsabilità di garantire continuità o rimborso ricade in primo luogo sui soggetti gestori, in quanto soggetti contraenti diretti con le famiglie.
L’Associazione prende atto delle misure tampone già annunciate (validità gratuita degli abbonamenti piscina presso l’impianto comunale Ruggi per il mese di luglio, possibilità di utilizzo dei voucher comunali presso altri centri estivi accreditati), che rappresentano un primo passo utile a limitare il disagio immediato. Tuttavia tali misure non esauriscono il problema: per i corsi di nuoto strutturati resta da chiarire la sorte dei pacchetti già pagati e non goduti.
Per questo Adiconsum Emilia-Romagna APS si rende disponibile a promuovere e a partecipare, con il ruolo di tutela degli utenti che le è proprio e invita tutti gli utenti coinvolti — famiglie iscritte ai corsi di nuoto, ai centri estivi Orticamp e alle altre attività presso l’impianto di via Ortignola— a:
- conservare ricevute di pagamento, contratti di iscrizione, comunicazioni ricevute e documentazione relativa a eventuali contributi comunali assegnati;
- segnalare la propria posizione al nostro sportello di Via Volta 5, a Imola, per consentire una raccolta puntuale dei casi e supportare in modo coordinato le richieste di rimborso o indennizzo.
Adiconsum Emilia-Romagna seguirà l’evolversi della vicenda, inclusi gli esiti del procedimento ancora pendente sulle condizioni tecniche dell’impianto, e continuerà a operare per garantire che i diritti contrattuali e di consumo degli utenti non restino vittima collaterale di un contenzioso tra operatori economici.