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Interporto aggressione tre iscritti Fit Cisl


Pubblicato il: 31 Luglio 2026
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Fit Cisl Emilia Romagna denuncia una grave aggressione nei confronti di tre iscritti alla propria organizzazione all’Interporto di Bologna.

Nella notte tra il 29 e il 30 luglio 2026, presso il cantiere One Express Hub 1 dell’Interporto di Bologna, un lavoratore dipendente di Inovys, iscritto alla FIT CISL e regolarmente in servizio, è stato oggetto di ripetute provocazioni da parte di un lavoratore iscritto al sindacato di base SI Cobas durante l’orario di lavoro. Tali provocazioni sono successivamente sfociate in un alterco verbale tra i due lavoratori appartenenti alle rispettive organizzazioni sindacali.

Al fine di evitare un’ulteriore escalation della situazione, un responsabile operativo ha disposto l’allontanamento dei due lavoratori coinvolti dall’area produttiva, con l’obiettivo di ristabilire la calma.

Pochi minuti dopo, il delegato del SI Cobas, informato dell’accaduto da alcuni iscritti alla propria organizzazione, ha raggiunto il luogo dei fatti provenendo da un altro magazzino di One Express, situato in un diverso hub dello stesso complesso logistico. Una volta giunto sul posto, ha richiamato a sé circa quaranta lavoratori iscritti ai SI Cobas. Il gruppo ha quindi intercettato i tre lavoratori iscritti alla FIT CISL presenti sul posto, tra i quali vi era anche il lavoratore precedentemente coinvolto nell’alterco. I tre lavoratori sono stati accerchiati e aggrediti con violenza mediante l’utilizzo di scarpe antinfortunistiche, cutter e palmari in dotazione per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

A seguito dell’aggressione un lavoratore ha riportato una contusione alla testa e all’occhio, un secondo lavoratore ha riportato una profonda ferita a un dito, causata da un cutter, che ha richiesto l’applicazione di cinque punti di sutura, il terzo lavoratore ha riportato un trauma al ginocchio, contusioni alla schiena, oltre a numerose contusioni ed escoriazioni su diverse parti del corpo. Tutte le lesioni riportate sono state accertate e certificate dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bentivoglio, presso il quale i lavoratori sono stati trasportati e sottoposti alle cure del caso.

L’intera vicenda si è verificata in un’area videosorvegliata. L’accaduto risulta pertanto documentato dalle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza di proprietà di One Express, che costituiscono un importante elemento di prova dei fatti descritti.

“È un episodio di una gravità inaudita quello che si è verificato la notte scorsa ai danni dei tre lavoratori – dichiara Raffele Saponara Fit Cisl Emilia Romagna. Siamo e saremo sempre vicini ai nostri iscritti ma soprattutto condanniamo con fermezza questo episodio di violenza inaudita da parte di una sigla sindacale. Proclamiamo, pertanto, a partire da lunedì 3 agosto, sciopero ad oltranza con presidio a partire dalle ore 8.00,  davanti al magazzino One Express,  dell’Interporto e chiediamo un intervento urgente della Direzione di Interporto”.

La segreteria Cisl Area metropoltana bolognese esprime piena solidarietà ai tre lavoratori dell’Interporto di Bologna, iscritti Fit Cisl, che hanno subito, nei giorni scorsi, presso il cantiere One Express Hub 1, una violenta aggressione da parte degli iscritti SI Cobas e pieno sostegno alla categoria dei trasporti, Fit, per le iniziative messe in campo per condannare il violento episodio.