Contrattazione sociale: risultati concreti per il territorio e l’auspicio di un confronto sempre più efficace.
CGIL, CISL e UIL, insieme alle rispettive categorie dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL, esprimono soddisfazione per i risultati ottenuti attraverso la contrattazione sociale e territoriale con le amministrazioni comunali del Circondario Imolese, che hanno scelto di confrontarsi con le organizzazioni sindacali.
Gli accordi sottoscritti con i Comuni di Imola, Castel San Pietro Terme e Castel Guelfo di Bologna e Medicina rappresentano un risultato concreto, a sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Le risorse destinate al fondo affitti, agli interventi per l’emergenza abitativa e al sostegno per le famiglia al caro energia, relativo alle utenze domestiche, costituiscono una risposta importante alle difficoltà che oggi interessano lavoratori, pensionati e famiglie.
Nel dettaglio, con comune di Imola abbiamo contrattato 350.000 euro per il rafforzamento delle misure di sostegno all’abitare e 150.000 euro per il fondo dedicato alle utenze domestiche. Con Comune di Castel Guelfo di Bologna abbiamo concordato di destinare 30.000 euro al bando per il sostegno delle utenze e 10.000 euro al fondo affitti. Con Comune di Castel San Pietro Terme, infine, abbiamo previsto nell’accordo 150.000 euro per il Fondo Sociale, oltre a ulteriori risorse destinate alle agevolazioni tariffarie TCP a favore dei nuclei familiari con persone con disabilità.
Questi risultati confermano la contrattazione sociale come strumento capace di orientare le politiche di bilancio verso i bisogni concreti delle persone, rafforzando l’equità degli interventi pubblici e la coesione delle comunità locali. Il confronto tra amministrazioni e organizzazioni sindacali si conferma infatti, un metodo efficace per individuare priorità condivise e costruire risposte concrete alle crescenti difficoltà economiche e sociali.
Accanto ai risultati positivi, resta tuttavia qualche motivo di rammarico. In alcuni Comuni del Circondario Imolese non è stato possibile svolgere il consueto confronto con le organizzazioni sindacali, in occasione della predisposizione e dell’assestamento dei bilanci, interrompendo un percorso di dialogo che, negli anni, ha contribuito a migliorare la qualità delle politiche sociali del territorio.
Siamo convinti che il confronto tra amministrazioni e parti sociali rappresenti un valore aggiunto per il territorio. Il dialogo fra organizzazioni sindacali ed Amministrazioni, unitamente alle rappresentanze dei pensionati, consente infatti di intercettare i bisogni emergenti della comunità e di contribuire alla definizione di politiche e interventi più efficaci, partecipati ed equi.
Per questi motivi, in vista del rinnovo del Protocollo sulla contrattazione sociale e territoriale del Nuovo Circondario Imolese, CGIL, CISL, UIL e le rispettive sigle pensionati, proporranno di rafforzare ulteriormente il ruolo del confronto tra amministrazioni comunali e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di renderlo un percorso condiviso in tutti i Comuni del Circondario.
Tale rafforzamento dovrà prevedere la sottoscrizione diretta dell’eventuale rinnovo dell’accordo da parte delle amministrazioni comunali che aderiranno al percorso circondariale, con l’impegno a specifici incontri cadenzati nel corso dell’anno, affinchè assumano l’impegno di un confronto preventivo con le parti sociali, visto che l’attuale accordo ormai in scadenza, non è stato da tutti identificato come punto di riferimento, rendendo, in taluni casi, nulla la firma in calce apposta dal Presidente Panieri in rappresentanza di tutti i Comuni del Circondario