Aeroporto Bologna sonda interesse per Business Lounge la nota di Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl
Record di passeggeri, ricavi in costante crescita, utili milionari, Aeroporto di Bologna festeggia anni record e risultati economici sfavillanti.
Non bastava fregarsene altamente delle lavoratrici e dei lavoratori e del loro impegno, restando sorda alle richieste di premio di sito più volte reiterate e che porteranno il prossimo 24 settembre 2024 ad un’ulteriore azione di lotta di 24 ore.
Siccome l’appetito vien mangiando, sull’altare dell’interesse economico Aeroporto di Bologna vuole sacrificare un pezzo importante delle proprie attività: la Marconi Business Lounge MBL.
In sordina, preparando il terreno, l’azienda ha avviato un “Beauty Contest” per verificare l’interesse di aziende terze a gestire la Business Lounge dell’aeroporto.
Le parole inglesi, però, non possono coprire quella che in sostanza è l’ennesima esternalizzazione delle attività. Non bastano le rassicurazioni sulla situazione dei lavoratori da “ricollocare”, la sostanza è che ci si trova di fronte all’ennesimo tentativo di impoverire il lavoro aeroportuale.
AdB non è in grado, e tanto meno vuole, garantire che il personale in futuro impiegato in attività svolte oggi da suoi dipendenti sia trattato e retribuito come prevede la contrattazione di settore e di cui la stessa AdB è firmataria come parte di una associazione datoriale.
Noi non ci stiamo, no all’ennesimo tentativo di fare business sulla pelle dei lavoratori, no all’impoverimento del lavoro, NO ALL’ESTERNALIZZAZIONE DELLA MBL.
Per queste ragioni abbiamo avviato un ulteriore stato di agitazione dei lavoratori e le relative procedure di raffreddamento.
Oggi tocca alla MBL,, domani?