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Ausl Imola carenza personale e meno salario


Pubblicato il: 19 Gennaio 2024
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Taglio unilaterale del salario accessorio e carenze di personale: la risposta è la mobilitazione. Il comunicato stampa Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

La situazione di grave difficoltà di carenza di organico Fp Cgil Imola, Cisl Fp area metropolitana, Uil Fpl l’avevano già evidenziata a ridosso dell’apertura del Cau (Centro Assistenza Urgenza) il 21 dicembre 2023. Si trattava, anche in questo caso dell’avvio di un servizio senza aumentare il numero complessivo del personale ma spostandolo da altre attività. Questo provoca la conseguenza che quella criticità permane in molti servizi sia per quanto riguarda il personale OSS che infermieristico ed una defezione di personale importante all’interno della radiologia.

Nonostante questa continua emergenza il personale è sottoposto a reiterate richieste da parte dell’azienda per poter garantire l’assistenza sanitaria a discapito della sicurezza dei lavoratori e con ricadute sull’efficienza delle cure.

Ma non ci si ferma qui. La Direzione nell’ambito di un incontro sindacale In data 15 gennaio 2024 ha informato le sigle sindacali e le RSU presenti di procedere con la diminuzione delle quote di produttività che fanno parte della retribuzione accessoria, senza nessuna accordo sindacale, in contrasto con ciò che è previsto a livello contrattuale. E a partire da subito, ossia dal mese di gennaio 2024.
Questa decisione di procedere unilateralmente non ha determinato le medesime reazioni tra le organizzazioni sindacali presenti al tavolo: per FP Cgil Imola, CISL FP area metropolitana e Uil Fpl invece l’andare in deroga al Contratto Collettivo Nazionale è argomento più che sufficiente per aprire lo stato di agitazione dei Lavoratori dell’azienda USL di Imola.
Si tratta di una decurtazione del salario di produttività a partire dalla retribuzione di gennaio 2024, ancor prima della finalizzazione dei fondi incentivanti previsti dall’ art. 9 del CCNL sanità pubblica 2019-2021. Decurtazione che oltretutto, alla luce delle tempistiche di elaborazione dei cedolini paga, risulta nei fatti già adottata al momento dell’informativa fornita alle OO.SS. in data 15/01. Sottolineiamo che ad oggi, pur essendo materia di contrattazione non si è giunti ad alcuna forma di accordo per l’erogazione delle incentivazioni riferite all’anno 2024.
Tale Atto Unilaterale viene assunto in assenza di una comunicazione specifica ai lavoratori e senza aver svolto una contrattazione integrativa complessiva relativa ai fondi 2024 che definisca, al contempo, le misure di valorizzazione del personale attese dalle OO.SS. quali ad esempio ulteriori Differenziali Economici di Professionalità, remunerazione quote tutoraggio, valorizzazione degli incarichi di funzione ponendo quindi le OO.SS. in una posizione di interlocuzione “viziata” e di svantaggio nei confronti dei lavoratori.

Da tempo le organizzazioni sindacali hanno formalizzato nell’ambito dei tavoli di confronto e contrattazione aziendali la richiesta del riconoscimento anche delle prestazioni aggiuntive da bilancio dell’Ente per remunerare il disagio degli operatori e delle operatrici. Si chiede che in questo modo l’Ausl – al contrario di quanto fatto fino ad ora – si renda compartecipe della valorizzazione degli operatori/ici con propri fondi e non utilizzando solo i fondi destinati a incentivare le prestazioni rese dalle lavoratrici e dai lavoratori. Il DL 34/2023 all’art. 11 dava la possibilità per l’anno 2023 di pagare le prestazioni aggiuntive del personale attraverso fondi propri dell’Ente. Questa possibilità è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2024 fino al 2026 (commi da 218 a 222). Si chiede pertanto che l’Ausl impieghi questa possibilità fornita dalle norme in essere.

Fp Cgil Imola, Cisl Fp area metropolitana, Uil Fpl restano in attesa della convocazione da parte del Prefetto per effettuare le procedure previste dalla L. 146/2000 necessarie per le mobilitazioni all’interno di servizi pubblici essenziali. Se queste procedure non produrranno effetti positivi sulla vertenza in essere la risposta sarà la mobilitazione del personale dell’Ausl di Imola.


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