Bilancio Comune Castel Guelfo La nota di Cgil, Cisl e Uil.
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Apprendiamo dalla stampa che in Consiglio Comunale a Castelguelfo è stato approvato il bilancio triennale 2026/2028 che prevede l’incremento dell’addizionale Irpef per un ulteriore + 0,10% portandola allo 0,70% ormai quasi al massimo consentito
Su questo argomento ci eravamo confrontati col Sindaco nei giorni scorsi attendendo dallo stesso di ricevere quantomeno un verbale di incontro e non di accordo con le organizzazioni sindacali.
Dall’ultimo incontro, il Sindaco non ha più dato seguito al confronto, sottraendosi al dialogo e disattendendo gli impegni assunti in quella sede, in particolare in merito alla costituzione di un fondo destinato a compensare i rincari energetici, fondo che risulta assente nel bilancio triennale.
L’Amministrazione ha invece scelto di procedere in modo unilaterale, venendo meno anche agli impegni assunti dal Circondario nei confronti di CGIL, CISL e UIL, che prevedono la condivisione con le organizzazioni sindacali delle linee guida per la redazione dei bilanci programmatici e per il confronto con le organizzazioni sindacali.
Si aumenta l’addizionale Irpef per i cittadini in un Comune che costantemente a bilancio ha evasione fiscale accertata e nonostante se ne sia recuperata nell’anno precedente una cifra di varie centinaia di migliaia di euro.
Oltre a non mitigare l’impatto di questo aumento con il citato fondo da 50.000€ concordato svanito nel nulla per i rincari energetici, si passa anche da Tari a Tcp, sventolando un miglioramento di tariffe per gli utenti del tutto aleatorie come abbiamo già rilevato e verificato nei comuni che già la applicano
Ciò comporterà un ulteriore aggravio a carico delle famiglie guelfesi, a fronte di presunte agevolazioni riservate ai nuclei con ISEE inferiore a 10.000 euro, una soglia che oggi non rispecchia in alcun modo il reale potenziale economico delle famiglie. Proprio per questo come organizzazioni sindacali avevamo proposto di innalzare la soglia di esenzione e costruire meccanismi di progressività, al fine di rendere le misure di sostegno più eque e realmente aderenti alla situazione socio-economica attuale.
Non possiamo che ribadire la nostra ferma condanna e non condivisione a questi aumenti ingiustificati, biasimando il comportamento dell’amministrazione guelfese che si è sottratta al confronto.