“Bene i dati sull’occupazione di Bologna ma servono più case e risorse economiche” Dichiarazione di Enrico Bassani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese
Bene i dati sull’occupazione che emergono dalla ricerca del Comune di Bologna, a riprova dell’attrattività del nostro territorio, così come evidenziato, già da tempo , dalle ricerche condotte anche dalla Cisl insieme a Fondazione Generazioni e a L22.
Questa attrattività si basa ancora sul tessuto manifatturiero del territorio e non ci possiamo permettere di disperderla. Ecco perché è necessaria un’analisi attenta da condurre insieme a tutte le parti sociali e datoriali, visto che i dati sugli ordinativi e i numeri delle ore di cassa integrazione lanciano dei segnali che non possono essere sottovalutati.
Ma un territorio diventa di richiamo se offre, oltre all’occupazione, servizi, welfare e non di meno abitazioni. Il tema casa, che al momento è emergenziale, è una sfida che deve trovare risposte per non perdere attrattività, avere alloggi ma soprattutto averli con costi sostenibili per i lavoratori e non solo, deve essere prioritario.
Condividiamo l’attenzione salariale, sempre al centro della nostra opera quotidiana di sindacalisti, sia attraverso i contratti nazionali, sia attraverso contrattazione territoriale, nelle singole aziende e nelle amministrazioni.
Chi vuole, quindi, aiutare la promozione della contrattazione di secondo livello, è ben accolto. Le porte da aprire ad essa non mancano di certo anche a Bologna, sia nei settori merceologici storici sia in quelli di più recente crescita, sapendo che, oltre ai principi, giustamente le categorie sindacali chiedono però anche risorse economiche.