Giovedì 9 aprile, a due anni dal tragico incidente mortale alla Centrale idroelettrica di Bargi, nel comune di Camugnano (Bo), il segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese, Enrico Bassani con il segretario generale regionale della categoria degli elettrici (Flaei), Cesare Mengoli, insieme a una delegazione di sindacalisti e delegati, depositeranno, alle ore 14.45, una corona di fiori, davanti al cancello dell’impianto sul Lago di Suviana (Bo). Alle ore 14.58 sarà inoltre osservato un minuto di silenzio.
“Giovedì, a Bargi, – dichiarano Enrico Bassani e Cesare Mengoli – ricordiamo le vittime e i feriti e rinnoviamo la nostra vicinanza ai loro familiari. Manteniamo viva la memoria poiché dopo due anni da questa terribile tragedia è ancora attuale il dolore di tante comunità coinvolte: i parenti, i colleghi, il territorio montano e l’intera città di Bologna. Proprio pensandoci come comunità, oltre che auspicare che si possa arrivare presto a chiarire la dinamica dell’accaduto, ribadiamo che il tema della sicurezza sul lavoro è prioritario nella nostra azione sindacale, ma lo deve essere anche nell’agenda istituzionale”.
“Nel Tavolo Sicurezza Metropolitano – concludono i sindacalisti – devono convergere tutti gli attori istituzionali, associativi ed economici su temi quali la prevenzione; la formazione continua, a partire da un forte investimento culturale nelle scuole; l’applicazione delle innovazioni tecnologiche a cui affiancare una mappatura dei siti e delle lavorazioni con maggiori rischi e una capillare attività ispettiva. Quel Tavolo, poi, deve affrontare il potenziamento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), così come esaminare gli impatti sul lavoro dei cambiamenti climatici, soprattutto in determinati periodi dell’anno. La sicurezza deve diventare una prassi consolidata e non solo essere evocata quando si verificano incidenti sul lavoro”.