Home » News » News » Città Metropol.criticità assunzioni e lavoro agile

Città Metropol.criticità assunzioni e lavoro agile


Pubblicato il: 31 Marzo 2022
Nella categoria:

L’incontro del 30 marzo con le organizzazioni sindacali ha consentito di avere una prima informativa in merito rispetto alle ricadute del recente DM 01/01/2022 che modifica il metodo di calcolo delle possibilità assunzionali delle Città Metropolitane introducendo il criterio del rapporto tra entrate correnti e spesa del personale.

La rappresentazione svolta dall’Amministrazione ha delineato un quadro preoccupante, in quanto stante i parametri attuali dell’ente gli spazi di assunzione sarebbero sostanzialmente nulli. Ben lontani dalle 40 unità che invece servirebbero.

Come CISL FP abbiamo chiesto che ci venga fornita una informativa di dettaglio in quanto, dai dati che ci sono stati solo illustrati verbalmente nell’incontro sindacale, ci troveremmo di fronte ad uno scenario che imporrebbe anche una forte presa di posizione di parte sindacale.

Non è infatti pensabile che la Città Metropolitana di Bologna risulti ancora una volta penalizzata da provvedimenti normativi che dal punto di vista assunzionale non le consentirebbero di realizzare gli obiettivi istituzionali che le sono affidati. Il tutto con ricadute oggettive sui lavoratori che continuerebbero a trovarsi in una condizione di sottodimensionamento degli organici e quindi di straordinario lavorativo che certamente non aiuta.

Alle criticità assunzionali si aggiunge inoltre una netta contrarietà rispetto alle modalità applicative dello smart working illustrate sempre nel corso dell’incontro sindacale.

Mentre le direttive nazionali invitano alla massima flessibilità nell’applicazione di questo importante istituto, nelle more della definizione contrattuale che stiamo portando avanti nel futuro CCNL, ci troviamo invece ad una impostazione del PIAO estremamente rigida e macchinosa che in sintesi prevede un giorno a settimana con possibile aggiunta di una giornata ulteriore a discrezione dell’amministrazione.

Quello che più ci preoccupa è il metodo, questa impostazione infatti prevede solo decisioni unilaterali su cui le organizzazioni sindacali e la RSU sono messe a conoscenza per svolgere un ruolo di mera presa d’atto.

In definitiva: serve un netto cambio di passo! Se questo è il “buongiorno” con cui si apre quella che dovrebbe essere una nuova stagione per la Città Metropolitana la CISL FP è pronta ad assumersi le sue di prerogative, quelle che la legge e il contratto affidano al sindacato per manifestare il proprio dissenso.


CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE

Indirizzo: Via Milazzo 16  - 40121 BOLOGNA
Tel: 051 25 66 11
Email: ustm.bo@cisl.it ust.bologna@pec.cisl.it
C.F.: 80058950371