A più di un mese dall’assemblea che aveva riunito più di 70 riders, presso la sede della Cisl di Bologna e a seguito dell’apertura del tavolo di confronto con Glovo, la Felsa Cisl esprime forte preoccupazione per la mancanza di trasparenza nelle modalità di confronto
L’organizzazione sindacale aveva accolto con senso di responsabilità la disponibilità al dialogo manifestata dall’azienda, decidendo di sospendere il presidio previsto a settembre per dare avvio al confronto sindacale. Le sperimentazioni proposte da Glovo – dichiara Federica Ricci, Segretaria Felsa Cisl Emilia-Romagna- relative all’aumento dei moltiplicatori in determinate fasce orarie – non risultano sufficienti e l’azienda non ha finora fornito garanzie su criteri di calcolo chiari e verificabili.
La Felsa Cisl sottolinea inoltre la necessità di ripristinare condizioni di legalità e trasparenza nel funzionamento delle piattaforme digitali. In un contesto in cui i compensi risultano insufficienti a garantire la sussistenza, l’inefficacia delle misure aziendali volte a contrastare i fenomeni di frode ed a verificare la documentazione dei lavoratori aggrava una situazione già critica minando la dignità del lavoro.
Quanto prenderò a fine mese? E’ la domanda che ci pongono i lavoratori, che hanno scelto di svolgere quest’attività – dichiara Silvia Casini, Segretaria Felsa Cisl Nazionale – E’ una richiesta di trasparenza ma anche di partecipazione ai meccanismi regolatori del rapporto di lavoro che rinnoviamo all’azienda e che sono imprescindibili per proseguire il confronto.
Per queste ragioni, la Felsa Cisl annuncia un nuovo presidio dei riders che si terrà il giorno 28 ottobre, ore 10, davanti al Glovo Store Express di Bologna, via Iacopo Barozzi n.4/c e che darà inizio a un percorso di mobilitazione che proseguirà fino a quando non arriveranno risposte concrete da Glovo sulle condizioni di lavoro e sulle richieste avanzate dai lavoratori.