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Comune Imola accordo bilancio previsione 2024/26


Pubblicato il: 14 Dicembre 2023
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Firmata l’Appendice relativa al Comune di Imola dell’accordo quadro territoriale sul Bilancio di previsione 2024/2026 tra la Giunta Comunale e CGIL – CISL – UIL territoriali e SPI CGIL – FNP CISL – UILP UIL

Un fondo di 350 mila per tutti i bisogni sociali e delle famiglie rinviato l’adeguamento Istat per i servizi di mensa e trasporto scolastico fino a dopo l’approvazione della Finanziaria .
Il sindaco e le organizzazioni sindacali: “è un ottimo accordo, che accompagna la crescita e consolida i servizi alla persona e alle famiglie. Ci sono 71 milioni di investimenti in 3 anni, azioni per il lavoro, l’ambiente e le Pari Opportunità”

E’ un ottimo accordo, quello raggiunto sul bilancio di previsione 2024 che accompagna la crescita e consolida i servizi alla persona e alle famiglie. Questa appendice relativa al Comune di Imola completa l’accordo quadro già sottoscritto a livello di Nuovo Circondario Imolese nelle scorse settimane.
Prosegue il cammino intrapreso lo scorso anno e continuiamo a traguardare una visione di lungo periodo. Crediamo fortemente nella concertazione, che per noi è un valore condiviso.
Per prima cosa abbiamo pensato a salvaguardare le fasce più deboli della popolazione. Dopo la crisi pandemica e dopo i rincari energetici degli anni passati, ci troviamo ad affrontare nuove emergenze economiche e sociali, legate anche all’alluvione del maggio scorso.

Inoltre, abbiamo condiviso la necessità di rilanciare il territorio anche attraverso gli investimenti, pari a 71 milioni nel triennio 2024-2026, valorizzando tutti i fondi che arriveranno al territorio attraverso il Pnrr.

Provvedimenti per dare risposta ai bisogni sociali e per contenere l’adeguamento ISTAT -A sostegno delle persone e delle famiglie economicamente e socialmente più fragili, abbiamo condiviso che si debbano continuare ad adottare tutte le misure possibili per far fronte nel migliore dei modi ai bisogni sociali collettivi: nei servizi educativi, nell’istruzione, nel diritto allo studio per tutti, nelle politiche per le famiglie, nelle politiche per la casa e per gli affitti, nel sostegno all’handicap, nel contrasto all’inflazione e ai rincari energetici, ovvero a tutto ciò che afferisce al welfare e al benessere sociale di tutti. A tal fine abbiamo condiviso che sia preservato dall’Avanzo di amministrazione, che sarà accertato entro la fine di aprile, un fondo di 350 mila euro dedicato a far fronte ai bisogni sopra elencati, nonché alle carenze che via via emergeranno durante tutto l’anno, privilegiando il reintegro dei capitoli di bilancio dedicati a questi bisogni.

Per quanto riguarda il nido d’infanzia, nella refezione e nel trasposto scolastico non si applicano aumenti tariffari fino a settembre 2024 e anche l’adeguamento Istat, previsto a partire da settembre 2024, sulla refezione e sul trasporto scolastico dovrà essere discusso e concordato fra le parti ad inizio 2024, dopo aver valutato le ripercussioni della Finanziaria varata dal governo nazionale.

Abbiamo altresì confermato l’innalzamento delle soglie agevolative da 15 mila a 17 mila ISEE per i servizi di refezione e trasporto scolastico, avviato a settembre 2023, così aumentando il numero degli agevolati fino al 45% delle famiglie. Già nel 2021 questa Amministrazione Comunale aveva portato i tetti agevolativi da 12 mila a 15 mila ISEE, aumentando di 10 punti percentuali la quota delle famiglie agevolate.
Nel nido d’infanzia devono continuare a essere salvaguardate tutte le famiglie con Isee fino a 24 mila euro.

Anche per il 2024 si consolidano le risorse in favore dell’inclusione scolastica per gli alunni/e diversamente abili, che ad oggi sono oltre 390 (erano 350 alla firma dell’accordo comunale del marzo scorso). Per la prima volta, a partire dal 2024, il tetto delle risorse destinate all’inclusione e alla valorizzazione delle diverse abilità supererà i 3 milioni di euro per gli alunni e le alunne dal nido a tutta la scuola secondaria (circa 500 mila euro per lo 0/6 e oltre 2,5 milioni da 6 a 19 anni).
Per quanto riguarda il servizio educativo del Nido d’Infanzia, il Comune di Imola, cogliendo l’opportunità di un finanziamento regionale, conferma anche per il 2024 gli ulteriori 33 nuovi posti, portando a 712 (di cui 630 fra comunali e convenzionati) l’offerta complessiva. Ciper favorire il massimo contenimento delle liste di attesa. In questo modo intendiamo accompagnare il trend positivo di domanda in crescita.

Attenzione al Welfare – Con riferimento al Welfare, abbiamo inoltre condiviso la necessità di confermare, nel Bilancio 2024 le risorse destinate ai servizi rivolti ad anziani e disabili non autosufficienti, erogati dall’Asp (3,9 milioni di euro) e dal Nuovo Circondario Imolese (circa 650 mila euro), per garantire la qualità dei servizi residenziali, semi residenziali e domiciliari accreditati. e contribuire a stimolare, in capo al Nuovo Circondario Imolese, progetti dedicati, un percorso di sollievo ai caregiver, non solo in termini formativi, ma anche economici.
Inoltre si concorda sul dare continuità al progetto “Costruire comunità”, per il quale, attraverso l’ulteriore progetto “La comunità resiliente, una prospettiva che sCAMBIA – Intrecci di comunità”, il Comune di Imola ha trasferito altre risorse (circa 120 mila euro) all’ASP. Su questi progetti e sul progetto di mediazione condominiale, ci si confronterà nella Cabina di regia annuale a gennaio, come condiviso.

Riguardo alle politiche abitative, si sottolinea l’impegno assunto per studiare la fattibilità del “Patto per la Casa” di cui già all’accordo quadro tra Giunta del NCI e Sindacati territoriali. Ancora, le Parti condividono di sostenere con risorse comunali una decina di ripristini di immobili ERP, in attesa che arrivino a conclusione i primi cantieri risultanti dagli investimenti del PNRR, per un totale di 11.600.000,00 milioni di euro. Il Comune ha deciso di investire ulteriori 260 mila euro nel ripristino degli alloggi ERP che potrebbero essere pronti per il 2024, così da iniziare a soddisfare i bisogni che risultano dalla graduatoria ERP approvata nel luglio 2023.

Grande attenzione viene posta anche nel mantenere l’attenzione sull’abbattimento delle barriere architettoniche negli immobili privati attraverso il PEBA.

Sul versante delle azioni per il lavoro, le abbiamo condiviso quattro azioni principali. Tra queste si segnala che, nell’ambito degli accordi territoriali sottoscritti sulla buona occupazione, le Parti confermano l’interesse ad intraprendere le azioni che promuovano la sicurezza sul lavoro, a partire dal Tavolo di verifica annuale con tutte le parti firmatarie.

Per quanto riguarda l’importante tema delle Pari Opportunità, viene data grande importanza alla necessità di mettere in campo azioni rispetto al lavoro femminile. Inoltre riteniamo indispensabile proseguire con gli interventi a contrasto della violenza di genere e con particolare attenzione a quella verso le donne e attraverso i progetti avviati nel 2021 e proseguiti nel 2022 e 2023 per l’individuazione di percorsi efficaci verso nuovi sbocchi occupazionali, incentivando l’imprenditoria femminile, l’empowerment e la formazione per superare gli stereotipi di genere, investendo fino a 50 mila euro per il 2024.

Sul tema dell’ambiente, abbiamo condiviso l’importanza di promuovere la mobilità sostenibile in città, a cominciare dalla valorizzazione della pista ciclabile di Zello.

Il percorso di concertazione continuerà, così come questo Tavolo di confronto. Entro fine febbraio 2024 valuteremo le ripercussioni della legge Finanziaria; in aprile 2024 il Bilancio Consuntivo 2023, poi a luglio in occasione dell’approvazione degli Equilibri di Bilancio 2024.

Il sindaco Marco Panieri e CGIL – CISL – UIL territoriali, SPI CGIL – FNP CISL – UILP UIL


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