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Costruzioni a rischio Città metropolitana


Pubblicato il: 25 Marzo 2022
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Documento congiunto della Filiera delle Costruzioni della Città Metropolitana di Bologna
Ance Emilia Area Centro Bo-Fe-Mo, Alleanza Cooperative Bologna, Confartigianato Bologna, CNA Bologna, Filca Cisl Area metropolitana bolognese, Feneal Uil Bo-Mo-Fe, Fillea Cgil Bologna

Le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Imprenditoriali della Filiera delle Costruzioni intendono denunciare la grave situazione in cui si trova il settore.
La mancanza dei materiali, i costi fuori controllo delle materie prime, dei derivati e dell’energia, l’aggravarsi della situazione del conflitto nel cuore dell’Europa pongono seri ostacoli alla prosecuzione delle attività: i cantieri, sia pubblici che privati, sono a forte rischio di chiusura.
Dal lato dei lavori privati, stiamo assistendo ad un pericoloso rallentamento del Superbonus 110%, che dopo una prima positiva fiammata rischia ora di autoestinguersi. E’ un problema non solo per le imprese ed i loro dipendenti, ma anche per i cittadini che non potranno usufruire di questa importante agevolazione fiscale, mancando così clamorosamente, a livello di collettività, gli obiettivi di transizione ecologica che sono parte fondante del PNRR.
Nondimeno, anche i piani di rigenerazione urbana, lo sviluppo immobiliare e la riqualificazione delle nostre città, rischiano di rimanere al palo.
Lo stesso PNRR, dal lato dei lavori pubblici è messo seriamente in difficoltà e rischia di non decollare; legare pubbliche stanno già andando deserte, a causa dell’inadeguatezza dei prezzi messi a base di gara. In questa situazione, i grandi progetti di rinnovamento del Paese non vedranno la luce.
E’ urgente e non rinviabile che le Amministrazioni locali, concertino con le Organizzazioni Sindacali e con quelle Imprenditoriali gli opportuni meccanismi, ad effetto immediato, di revisione dei prezzi degli appalti, che diano il giusto ristoro alle imprese appaltatrici per i maggiori costi subìti che non si devono riversare sulle imprese stesse o i loro fornitori e sub-appaltatori.
E’ urgente e non rinviabile un’adeguata revisione del prezzario regionale e il suo frequente aggiornamento per renderlo in linea con i reali costi di mercato e della manodopera.
E’ urgente e non rinviabile la tutela delle imprese qualificate presenti da tempo nel mercato e sul territorio, per favorire, anche attraverso la piena applicazione del vigente Protocollo Appalti con il Comune e la Città Metropolitana di Bologna, la legalità, la regolarità, l’applicazione ed il rispetto dei contratti collettivi, la sicurezza del lavoro e la filiera corta.
Si richiede alla Città Metropolitana e al Comune di Bologna, nell’ambito della attuazione del Patto per il Lavoro e lo Sviluppo Sostenibile sottoscritto nel gennaio 2021 e della riattivazione del Tavolo di Salvaguardia, cui è affidata anche la mission della Ripresa economica, la immediata convocazione del Tavolo settoriale per la Filiera delle Costruzioni, che ora si trova nuovamente in emergenza.
È urgente e non rinviabile che i Sindacati, le Associazioni e le Amministrazioni locali, condividano, con strumenti concreti, il perseguimento effettivo degli obiettivi comuni dello sviluppo sostenibile ed equo del territorio, della qualità della vita e del benessere dei lavoratori e dei cittadini.


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