Skip to main content

Home » News » News » CRA Venturini incontro per carenze personale

CRA Venturini incontro per carenze personale


Pubblicato il: 21 Giugno 2025
Nella categoria:

21
Incontro tra organizzazioni sindacali territoriali, di categoria e pensionati e l’amministrazione comunale di Imola, Circondario imolese, ASP, AUSL sulle carenze di personale di CRA Venturini con ricadute sui servizi agli ospiti della struttura

Si è svolto venerdì 20 giugno un incontro mirato a discutere le forti criticità di personale e organizzative che si possono rilevare nella Casa Residenza Anziani “Venturini” di Imola.

Durante il confronto è stato ribadito da parte delle organizzazioni sindacali la necessità di sospendere nuovi ingressi dalla lista di attesa, a causa della carenza di operatori/operatrici sociosanitarie he non permettono di mantenere i rapporti numerici tra gli anziani ospiti della struttura e coloro che ne devono garantire l’assistenza. Criticità riconosciute dai rappresentanti delle Istituzioni, i quali hanno confermato il blocco degli ingressi in quella struttura fino al 31/12/2025 stante l’attuale numero di OSS. Inoltre, le Istituzioni richiederanno all’Ente gestore – Cooperativa Sociale Seacoop – un monitoraggio quindicinale sulle nuove assunzioni. Durante il prossimo incontro previsto per il mese di settembre verranno valutati i dati emersi da questo monitoraggio.

La casa residenza anziani Venturini, ha una capienza massima di 144 posti letto, di cui ad oggi – viste le carenze di personale ne possono essere occupati solo 133 pertanto l’Amministrazione del Circondario e il Comune di Imola insieme ad Asp hanno trasferito la possibilità di copertura di quei posti letto a CRA Medicina (10 posti) e 1 ad altra struttura convenzionata.

Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato la mancanza di enti di formazione sul territorio del Circondario in grado di attivare corsi di formazione per operatori socio sanitari da inserire nelle strutture, come avvenuto in passato, ma che per mancanza di sedi adeguate sono venute a mancare.

Per quanto riguarda la categoria dei pensionati, si è preso l’impegno di ricostituire il tavolo circondariale anziani e rifondare il Comitato Consultivo Misto al fine di avere dei punti di incontro tra i parenti degli utenti, la committenza, i gestori, le organizzazioni sindacali, l’Asp e il Circondario con scambio di opinioni, raccolta dati ovverosia un confronto costruttivo che prenda atto delle criticità all’interno delle Case Residenza Anziani.

Le parti hanno valutato la possibilità di attingere ai fondi nazionali e regionali per la non autosufficienza per supplire alle liste di attesa.