BOLOGNA. ENNESIMO EPISODIO DI VIOLENZA AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO
CISL FP AMBO ALL’AUSL : BASTA AGGRESSIONI, SERVONO INTERVENTI CONCRETI E PREVENZIONE
Nella giornata di ieri, 26 agosto 2026, un’infermiera dell’Unità Assistenziale di Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Maggiore di Bologna è stata vittima di una violenta aggressione fisica.
La CISL FP condanna con fermezza questo ennesimo episodio ed esprime piena solidarietà all’infermiera coinvolta e a tutto il personale sanitario che ogni giorno svolge il proprio lavoro con professionalità e dedizione, spesso in condizioni di forte pressione.
La violenza contro gli operatori sanitari non riguarda soltanto i Pronto Soccorso: aggressioni e minacce si verificano anche nelle corsie e nei reparti ospedalieri, proprio nei luoghi in cui il personale garantisce quotidianamente assistenza e cura ai pazienti.
Chi lavora nella sanità deve poter operare in sicurezza, nel rispetto della propria dignità e professionalità.
“Gli operatori sanitari non si toccano, per questo come CISL FP chiediamo all’Azienda interventi concreti, tempestivi ed efficaci per prevenire e contrastare ogni forma di violenza nei luoghi di lavoro e per garantire la sicurezza di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della sanità”, sottolinea Michele Vaira, segretario territoriale della CISL Funzione Pubblica dell’Area metropolitana bolognese.