Il comunicato stampa Fim, Fiom, Uilm dopo esplosione allo stabilimento Toyota Material Handling in località Bargellino a Bologna
Nel pomeriggio di mercoledì 23 ottobre presso lo stabilimento produttivo Toyota Material Handling di Bologna si è verificata un’ulteriore strage sul lavoro. L’esplosione di un dispositivo esterno (probabilmente un generatore) ha causato il crollo intero di parti degli stabili coinvolgendo decine di lavoratrici e lavoratori. Al momento i morti sarebbero 2, mentre i feriti sarebbero oltre 20 di cui 2 gravi.
Per il nostro territorio si tratta dell’ennesima strage di quest’anno.
Una strage, quella alla Toyota, che ha coinvolto decine di persone e che accende drammaticamente il faro sulla sicurezza dentro le fabbriche.
Agli organi ispettivi e alla magistratura spetterà fare luce su quanto accaduto. Alle famiglie delle vittime va tutto il cordoglio e la vicinanza da parte delle Organizzazioni Sindacali.
Ancora una volta dobbiamo dire basta alla strage quotidiana di Lavoratrici e Lavoratori che escono di casa per lavorare e non vi fanno ritorno. Come Lavoratrici e Lavoratori e Società Civile non dobbiamo normalizzarci alla logica della tragica “fatalità”.
Per la giornata di giovedì 24 ottobre le Segreterie Provinciali di FIM, FIOM e UILM hanno indetto una conferenza stampa per spiegare le ragioni profonde dello sciopero del settore metalmeccanico proclamato per l’intera giornata di venerdì 25 ottobre.
FIM – FIOM – UILM di Bologna
24/10/2024
Anche a Imola le sigle dei metalmeccanici dei sindacati confederali- Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil- proclamano, per la giornata di domani, otto ore di sciopero dopo il disastro di ieri alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale, a Bologna.
Il comunicato sindacale Fim, Fiom e Uilm Bologna del 25 ottobre
