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Fondmatic no aumenti da contratto nazionale


Pubblicato il: 16 Luglio 2026
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Niente aumenti del contratto nazionale per i dipendenti Fondmatic: l’azienda assorbe i superminimi. La RSU proclama altre 4 ore di sciopero

L’azienda C2MAC Group – Fondmatic, storico stabilimento di Crevalcore, occupa oltre 100 addetti. In occasione degli aumenti del contratto nazionale, l’Azienda ha comunicato alla RSU l’intenzione di assorbire tutti i superminimi, precludendo di fatto la possibilità di vedere aumentare il proprio stipendio, come avviene a tutti i metalmeccanici d’Italia.

Nell’ultimo triennio, 2023,2024,2025 si è mantenuta la linea di non assorbire i superminimi, non solo per tutelare il potere d’acquisto delle lavoratrici ed i lavoratori ma anche per dare un segno di ripresa dello stabilimento (in crisi da oltre 6 anni) ed anche in considerazione dell’assenza del Contratto Integrativo Aziendale e del Premio di Risultato.

Dopo una prima protesta di lunedì 6 luglio con due ore di sciopero e presidio davanti all’azienda, al quale ha partecipato anche il sindaco di Crevalcore Marco Martelli, l’azienda ha mantenuto la sua posizione di assorbire i superminimi, decisione che vanifica l’aumento contrattuale. Questa scelta, seppur tecnicamente legittima, è giustificata dall’azienda con la situazione economica dello stabilimento di Crevalcore che è in perdita da anni.

Nonostante un miglioramento dell’efficienza negli ultimi mesi e nonostante una riduzione del personale avvenuta nel corso degli anni, l’azienda ritiene necessario attuare anche questa forma di risparmio.
La RSU aziendale e le organizzazioni Sindacali sono fermamente contrarie e a questa scelta che preclude alle lavoratrici e ai lavoratori di vedere adeguato il proprio stipendio all’incremento del costo della vita.
Che poi tale operazione risulti necessaria, consentendo un risparmio stimato in meno di 5000 euro al mese totali, solleva molte preoccupazioni sul futuro dello stabilimento e sulla situazione finanziaria.

Questa scelta è infatti a arrivata congiuntamente ad alcune comunicazioni aziendali che annunciavano la separazione dello stabilimento di Crevalcore da quello di Montorso.

Nella giornata di oggi le lavoratrici e i lavoratori, non avendo avuto alcuna apertura sul tema del riconoscimento degli aumenti del contratto nazionale, hanno deciso, durante le assemblee di ieri, di proclamare ulteriori 4 ore di sciopero per la giornata di oggi