L’incontro tenutosi oggi, 31 marzo 2025, presso la Regione Emilia-Romagna tra i rappresentanti di Fim, Fiom, le istituzioni tutte, e il liquidatore dott. Mattia Berti si è concluso con un importante accordo che prevede la ricollocazione immediata di 25 lavoratori del reparto lamiera presso la società Minifaber. Questo accordo rappresenta un primo passo significativo e un prerequisito fondamentale per la reindustrializzazione del sito e la soluzione per i restanti 105 lavoratori.
Su sollecitazione delle organizzazioni sindacali il liquidatore si è inoltre impegnato a prolungare l’attuale ammortizzatore sociale (Cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale).
Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per l’accordo raggiunto sottolineano l’importanza dell’impegno, assunto da tutti i soggetti coinvolti, per trovare una soluzione positiva che garantisca il futuro produttivo e occupazionale del sito.
Le organizzazioni sindacali hanno apprezzato in particolare la decisione della famiglia Melocchi di dare continuità all’attività produttiva di sua competenza.
Contestualmente le organizzazioni sindacali hanno chiesto alla Regione Emilia Romagna di attivarsi per ricercare manifestazioni di interesse da parte di eventuali acquirenti.
Fim e Fiom ribadiscono l’importanza strategica di difendere e tutelare il futuro produttivo e occupazionale dell’Appennino bolognese, un territorio ricco di professionalità già troppo penalizzato da decisioni imprenditoriali troppo spesso improntate alla mera speculazione. Per questa ragione si appellano alla migliore imprenditoria bolognese affinché si attivi per raggiungere l’obiettivo di reindustrializzazione.