In data odierna le organizzazioni sindacali confederali CGIL CISL UIL territorio di Imola sono state riconvocate, unitamente alle organizzazioni sindacali di categoria dei pensionati, da parte del Vice Sindaco di Imola Assessore Elisa Spada dopo il precedente incontro per verificare l’accettazione delle richieste sindacali avanzate a fronte dell’ipotesi di incremento delle tariffe.
A seguito dell’odierno incontro le parti sindacali non hanno ritenuto esserci i presupposti per siglare un verbale di accordo stante la pressochè totale negazione dell’amministrazione alle richieste sindacali. Anzi dopo un’ipotetico rincaro ad euro 1,90 del biglietto di corsa semplice, nell’incontro di oggi abbiamo ricevuto una comunicazione in cui si passava a 2 euro.
L’assessore ha comunicato che la base dei parametri degli aumenti riprendeva quanto in discussione nella città di Bologna continuando a sostenere la capacità di Imola nel contenere in parte i rincari ha ritenuto non ci fossero ulteriori spazi rispetto alle posizioni sindacali.
A questo punto la nostra contrarietà all’Amministrazione è chiara e netta in merito a questi rialzi ingiustificati.
Non si incentiva l’uso del mezzo pubblico, non incentiva politiche green, non c’è un miglioramento del servizio ne benefici per le fasce deboli.
Auspichiamo l’amministrazione ritorni sui suoi passi aprendo alle proposte fatte dalle organizzazioni sindacali per limitare le ricadute sui cittadini e le cittadine imolesi.
Qualora ció dovesse accadere ci auguriamo si palesino anche TPER ed il Sindaco di Imola, così come accaduto con Bologna visto che la si continua a nominare come capofila di questa manovra