CISL FP Area metropolitana bolognese denuncia la decisione della Direzione dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna di vietare improvvisamente l’utilizzo degli spazi interni per le giornate di prevenzione e promozione della salute dedicate al personale, nonostante il grande successo, la partecipazione attiva e il valore sociale dimostrato da queste iniziative che la Cisl FP aveva organizzato già dalla primavera del 2024 e rivolto a tutti i dipendenti.
Nel corso di 10 giornate organizzate all’interno dell’Istituto, sono stati infatti 450 i dipendenti che si sono rivolti ai servizi di prevenzione dermatologica e cardiologica, a dimostrazione dell’interesse reale e della forte domanda da parte del personale dell’Istituto. Un segnale chiaro che evidenzia quanto questi momenti di attenzione alla salute e al benessere siano sentiti e apprezzati.
Queste iniziative rappresentavano per noi un atto concreto di welfare aziendale, non uno spot occasionale, ma una visione coerente e continuativa di benessere reale sul posto di lavoro. CISL FP crede fortemente che il welfare non sia una parola vuota, ma un impegno costante fatto di scelte, azioni e attenzione quotidiana alle persone.
Un atto che sorprende e delude. Dopo settimane di iniziative che hanno riscosso un riscontro positivo e concreta partecipazione, la Direzione ha scelto – con motivazioni non specificate – di ostacolare questo percorso virtuoso. Secondo quanto ci risulta, il blocco sarebbe avvenuto su “suggerimento” di un’altra sigla sindacale.
“È un segnale grave – afferma il Segretario Generale CISL FP Stefano Franceschelli – perché si colpisce un’iniziativa concreta a favore dei lavoratori, il tutto comunicato con una semplice nota formale, nonostante da marzo avessimo chiesto un incontro specifico sul tema. Non si comprende quindi il motivo per cui iniziative di questo tipo non siano portate a fattor comune per l’Istituto”.
CISL FP respinge con forza questa scelta, che appare come un freno al benessere e alla partecipazione. Non ci fermiamo. Continueremo a cercare soluzioni alternative per garantire ai lavoratori momenti di cura e ascolto, convinti che welfare, prevenzione e dignità sul lavoro siano diritti, non concessioni.