Il 17 dicembre 2024, la Direzione di Kemet Electronics di Sasso Marconi, Confindustria Emilia Area Centro, RSU, FIOM-CGIL e FIM-CISL del territorio di Bologna, si sono incontrate per svolgere l’esame congiunto a seguito di una richiesta aziendale di fare nuovamente ricorso per quattro settimane, a partire da Gennaio 2025, alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria.
Kemet Electronics Italia è una importante realtà industriale che ormai da molti anni ha subito numerosi processi di riorganizzazione anche a seguito delle profonde trasformazioni del settore “AUTOMOTIVE”. Come in tante altre aziende del comparto, le lavoratrici ed i lavoratori Kemet subiscono da tempo la mancanza di politiche industriali e di interventi (aziendali e pubblici) mirati a rilanciare il settore.
Stando alle dichiarazioni aziendali la costante diminuzione di ordini, che ha assunto un carattere di strutturalità ha portato a questo preoccupante stato di crisi; tra le cause, secondo noi, ci sono anche la mancanza di investimenti e un credibile piano industriale. Si rende necessario pertanto, terminato il periodo di 4 settimane di CIGO, il ricorso all’utilizzo di un ammortizzatore sociale diverso da quello ordinario.
Alla richiesta di chiarimenti, l’Azienda ha affermato che, allo stato attuale, su un totale di 278 dipendenti è stimata una “insaturazione” (esuberi) pari a 120 lavoratrici e lavoratori individuati in quasi tutte le aree dello stabilimento ma soprattutto nei reparti produttivi.
RSU, FIOM-CGIL e FIM-CISL di Bologna prendendo atto delle dichiarazioni dell’azienda hanno tempestivamente convocato le assemblee (in sciopero) per informare le lavoratrici e i lavoratori della loro situazione e dei possibili sviluppi. Abbiamo inoltre esplicitato alla Direzione Aziendale la nostra intenzione di intraprendere tutte le azioni opportune, coinvolgendo anche le istituzioni locali, per tutelare tutte e tutti.