Il giorno 4 aprile 2025 si è tenuto un incontro fra la direzione Manz Italy e le organizzazioni sindacali Fim e Fiom. Un aggiornamento, richiesto dal sindacato, sulla situazione aziendale dopo gli sviluppi relativi al gruppo tedesco Manz in corso di una procedura di insolvenza in corso a dicembre.
L’azienda ha reso noto che in questo giorni è stata attivata una procedura stragiudiziale di composizione negoziale della crisi.
Come organizzazioni sindacali abbiamo sottolineato una forte preoccupazione sulla tenuta occupazionale e industriale del sito di Sasso Marconi e abbiamo immediatamente richiesto l’attivazione del Tavolo di Salvaguardia a livello Regionale, di Città Metropolitana e al Sindaco di Sasso Marconi.
Vogliamo che tutti i soggetti istituzionali siano a conoscenza della delicatezza della situazione, che si attivino nella ricerca di un investitore che possa garantire la reindustrializzazione e la continuità occupazionale di un sito storico come quello della ex ARCO da cui deriva l’attuale Manz Italy.
Ci aspettiamo che tutti i soggetti coinvolti si impegnino per una soluzione positiva della situazione affinchè il patrimonio umano, professionale e tecnologico che non venga disperso. Chiediamo di monitorare e vigilare su possibili interessamenti ed opportunità di investitori: in questo stabilimento è stata sviluppata in buona parte la tecnologia che ha portato lo sviluppo delle batterie al litio e tutta la tecnologia relativa ai condensatori che questo territorio non si può permettere di perdere.