Nella giornata di martedì 03 marzo la Direzione del Personale e delle Relazioni Sindacali del Gruppo Marelli ha convocato riunioni con gli impiegati a livello di singoli stabilimenti e ha comunicato che, a fronte dell’impegno e del contributo reso, solo a loro sarà riconosciuto ed erogato un bonus individuale ulteriore rispetto al premio di risultato previsto dal contratto integrativo, unilateralmente deciso dall’azienda. Nulla sarà erogato agli operai, come se questi non avessero messo pari impegno.
Tale decisione, presa in un momento storico che vede la Direzione non essere chiara sul futuro del Gruppo e non dare nessuna risposta sul piano industriale alla base della procedura prevista dal Chapter 11 della legge fallimentare americana, è gravissima perché discrimina in maniera totalmente immotivata gli operai dagli impiegati.
E come se non bastasse nessuna comunicazione preventiva è stata data alla RSU e alle organizzazioni sindacali, a confermare relazioni sindacali inadeguate.
Ci aspettiamo da Marelli risposte e indicazioni certe sul futuro industriale del gruppo, investimenti e garanzie di continuità produttiva e occupazionale per gli stabilimenti. Ogni decisione che vada nella direzione di creare tensione e discriminazione tra i dipendenti è da condannare.
Se il Gruppo vuole riconoscere premi ulteriori, questi devono essere riconosciuti a tutti, operai e impiegati senza distinzioni, perché tutti hanno concorso al raggiungimento dei risultati.
È il momento di essere uniti tra operai e impiegati e non cedere ai tentativi di divisione!
Per queste ragioni FIM-FIOM-UILM di Bologna e la RSU Weber Marelli dichiarano
2 ore di sciopero
per il giorno MERCOLEDÌ 4 MARZO 2026
dalle ore 09.30 alle ore 11.30
con presidio davanti allo stabilimento.
Per i turnisti del pomeriggio lo sciopero riguarderà le ultime 2 ore del turno.