Mensa Ausl di Imola Cisl FP: Tema non è novità, obiettivo deve essere riconoscimento del diritto per tutti
Non servono spot ma sforzo comune per applicare il Contratto nazionale che alcuni non hanno sottoscritto
La CISL FP prende atto della recente sentenza del Tribunale di Bologna, ultima di una serie di pronunce già ottenute a livello nazionale anche dalla nostra sigla in questi anni, che ha riconosciuto il diritto al buono pasto sostitutivo per alcuni lavoratori.
È fondamentale ricordare che la questione del diritto al pasto riguarda tutti i lavoratori, turnisti e non, che non hanno possibilità di fruire del servizio mensa e a prescindere dall’affiliazione sindacale.
Lo sforzo comune deve essere quindi quello di applicare quanto previsto dal Contratto Nazionale, anche se alcune sigle sindacali si sono rifiutate di sottoscriverne il rinnovo che rendeva ancora più esigibile questo diritto.
La CISL FP ritiene quindi che su questo tema la vera battaglia non debba essere per via giudiziaria a beneficio solo di qualcuno o tra sigle sindacali, ma comune e finalizzata ad ottenere da parte dell’azienda una risposta concreta al diritto di usufruire di un pasto idoneo per tutti i lavoratori che operano nei turni notturni o fuori dalle fasce orarie coperte dal servizio mensa come ad esempio i servizi territoriali.
La mancanza per anni di un servizio mensa per questa casistica di lavoratori ha portato a una situazione di penalizzazione per molti lavoratori, senza che siano stati previsti strumenti di supporto adeguati, come il buono pasto sostitutivo.
Nella contrattazione aziendale in Ausl Imola di recente si era ottenuta la sperimentazione di un servizio serale della mensa, che però è ancora lontano dal garantire lo stesso pasto completo a ogni orario di accesso e pensiamo quindi che tutti gli sforzi vadano concentrati in questa direzione da parte di tutte le organizzazioni sindacali.
Il tema quindi non è nuovo, la recente sentenza conferma un principio già appurato e comprovato e per questo l’impegno della CISL FP prosegue per ottenere un fronte sindacale comune e applicarlo a beneficio di tutti anche alla Ausl di Imola.