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Riders Felsa e Cisl incontro con Questore


Pubblicato il: 6 Agosto 2025
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Cisl insieme alla sua categoria degli autonomi e atipici, FeLSA, accolgono con soddisfazione l’esito dell’incontro svoltosi in data odierna presso la Questura di Bologna, durante il quale il Questore, Dott. Antonio Sbordone, ha ricevuto una delegazione della FeLSA CISL, accompagnata da un gruppo di riders e dal Segretario Generale della CISL dell’area metropolitana bolognese, Enrico Bassani.

Il Questore ha fin da subito manifestato piena disponibilità all’ascolto, assumendo l’impegno a intervenire con ogni mezzo a disposizione per arginare e contrastare i ripetuti episodi di criminalità che stanno colpendo i lavoratori del food delivery. Si tratta di furti, rapine e aggressioni che non possono più essere considerati casi sporadici. Al contrario, rappresentano un fenomeno preoccupante e crescente che colpisce una categoria di lavoratori esposti, spesso soli per le strade, in possesso di biciclette costose e denaro contante.

Durante l’incontro, i riders hanno indicato le zone cittadine maggiormente a rischio, chiedendo un rafforzamento dei controlli, un aumento dei pattugliamenti e, soprattutto, l’apertura di indagini approfondite affinché nessuna denuncia resti inascoltata o archiviata troppo in fretta. La FeLSA Cisl ha espresso la propria preoccupazione e ha sollecitato un’azione sinergica tra istituzioni e parti sociali.

“In questo momento storico – dichiara Francesca Cocco, Segretaria Generale della FeLSA CISL Emilia Romagna – i riders rappresentano il volto vulnerabile di un sistema che, troppo spesso, dimentica chi lavora in strada, anche di notte, sotto la pioggia, per pochi euro. Vogliamo diventare un presidio di legalità, un riferimento per ogni lavoratore che subisce soprusi, violenza, o vive nella paura. L’illegalità si combatte con la presenza, l’ascolto e la responsabilità condivisa”.

FeLSA CISL si è formalmente impegnata davanti al Questore a collaborare in modo attivo e partecipativo per facilitare le operazioni di denuncia, anche accompagnando fisicamente i lavoratori in Questura e supportandoli nella traduzione linguistica. È stato inoltre proposto di attivare percorsi condivisi di prevenzione e monitoraggio, coinvolgendo direttamente i riders, che si sono dichiarati pronti a segnalare situazioni critiche anche tramite l’applicazione “YouPol”, messa a disposizione dalle forze dell’ordine.

Nelle prossime settimane, la FeLSA avvierà una raccolta sistematica delle denunce già presentate dai lavoratori nel corso dell’anno, al fine di documentare e portare alla luce un fenomeno che rischia di essere sottovalutato, ma che sta minando la sicurezza personale e la dignità professionale di centinaia di riders.

“Ringraziamo il Questore di Bologna – dichiara Enrico Bassani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese – per l’attenzione e per l’intervento concreto che ha immediatamente dimostrato nei confronti di questa vicenda. I percorsi di tutela contrattuale, fatti in questa città, a favore dei riders devono essere accompagnati da altrettanti percorsi legati alla loro sicurezza e incolumità”.