Si è svolto, lunedì 10 e martedì 11 marzo, il 4° Congresso della Fnp Area Metropolitana Bolognese, alla presenza per FNP del segretario generale nazionale Emilio Didonè e della segretaria generale regionale Gina Risi e per Cisl Area Metropolitana Bolognese del segretario generale Enrico Bassani. Il Consiglio generale, riunito a Castel San Pietro (Bo), ha confermato, all’unanimità il segretario generale Alberto Schincaglia. In segreteria eletti anche Gianna Mezzadri e Valerio Grillini.
“In queste due proficue giornate di lavoro – dichiara Alberto Schincaglia – abbiamo affrontato tanti temi e problematiche che toccano la vita quotidiana dei pensionati, abbiamo ribadito la nostra azione sindacale a tutela e a sostegno delle fasce più deboli e la nostra intenzione di essere sempre più presenti sul territorio, per essere vicini ai nostri iscritti. Tra i diversi temi presi in esame l’inverno demografico e le nuove povertà meritano un richiamo. Il progressivo invecchiamento della società ed in particolare nella nostra città metropolitana avrà ricadute sostanziali sul piano sociale ed economico. Ecco perché sosteniamo che l’azione del sindacato a tutti i livelli insieme all’intervento di tutte le Istituzioni Centrali e periferiche debbano agire per contrastare con politiche adeguate di sostegno, tese ad invertire questo trend negativo, favorendo il reinsediamento economico ed il ripopolamento delle zone interessate, con tutti gli strumenti e le risorse che il PNRR mette a disposizione. Unitamente alla curva demografica tra chi subisce le conseguenze della crisi economica e del digital divide sono coloro che spesso, perché soli, risultano esclusi da questi veloci processi e che rischiano addirittura di rinunciare alle cure mediche. A tal proposito riteniamo indispensabile agire a tutti i livelli per favorire l’integrazione e contrastare la povertà digitale. Oltre quindi ad esercitare ogni pressione politica affinché sia attuata una riforma fiscale equamente ridistributiva e un nuovo welfare di comunità richiediamo di adeguare il finanziamento del Fondo Nazionale Non Autosufficienza, nonché la Legge quadro sullo stesso”.