“Una mobilitazione inevitabile poiché – afferma Fabiana Sergio, segretaria Cisl Fp Area metropolitana bolognese- non vengono messe a disposizione le risorse per valorizzare professionalmente ed economicamente le lavoratrici e i lavoratori che tengono in piedi i servizi comunali. L’Amministrazione ha oggi tutte le possibilità, contrattuali e normative, per innalzare il Fondo decentrato e creare reali opportunità di crescita, produttività e welfare aziendale. Ma queste strade non vengono percorse”.
“Alla luce del via libera alla pre-intesa del nuovo contratto collettivo nazionale Funzioni Locali 2022-2024, firmata lunedì 3 novembre, a Roma, anche dalla nostra organizzazione, è urgente attuare concretamente gli istituti contrattuali e dare dignità al lavoro pubblico. La contrattazione è lo strumento essenziale per migliorare le condizioni di chi lavora – prosegue Fabiana Sergio, segretaria Cisl Fp Area metropolitana bolognese – ma il Comune di Bologna ha scelto di non ascoltare”.
“Singolare e grave – denuncia Sergio Cisl Fp – anche la convocazione di un tavolo di confronto per il giorno dopo lo sciopero, il 7 novembre, alle 11:30, orario in cui tutta la Cisl è già impegnata in un’iniziativa per la pace comunicata da tempo. Nonostante le richieste di uno slittamento dell’appuntamento, a qualche ora dopo, la risposta è stata incredibilmente negativa”.
“È l’ulteriore riscontro – conclude Sergio CISL FP – dello stato delle relazioni sindacali interne, che han portato a questo sciopero, non a caso, palesando nel merito quella che a oggi è una profonda distanza tra i dipendenti comunali e la loro Amministrazione”.
“La battaglia della categoria per la contrattazione decentrata – dichiara Enrico Bassani, segretario generale Cisl Area metropolitana bolognese – ha tutto il nostro sostegno, essendo prettamente di merito e di contenuto sindacale. Parimenti ci ha amareggiato veder loro negata la richiesta di un breve rinvio dell’incontro. A maggior ragione confermiamo l’organizzazione e il percorso già definito per la nostra Staffetta della Pace. Venerdì 7 novembre partiremo comunque dal centro di Bologna, in sé simbolo e valore dell’ultima tappa, che ci porterà in piazza della Pace, per poi salire al Santuario della Beata Vergine di San Luca”.
Aggiornamento:
“Nel corso della mattinata – dichiara Cisl Fp- è stata accolta la nostra richiesta di spostare l’orario dell’incontro. Auspichiamo a questo punto che complessivamente la vertenza possa trovare una soluzione positiva per i dipendenti del Comune di Bologna”.