Le organizzazioni sindacali territoriali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs di Bologna, in continuità con la mobilitazione nazionale proclamata dalle rispettive Federazioni, aderiscono allo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Apple Retail Italia indetto per il 18 settembre 2026.
Anche a Bologna le assemblee svoltesi nello store cittadino hanno confermato il forte disagio segnalato a livello nazionale: carichi di lavoro in costante aumento, organici insufficienti e cambiamenti nei processi che, nella pratica quotidiana, si traducono in una pressione crescente sulla produttività senza un reale miglioramento delle condizioni di lavoro.
Le proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali – un piano condiviso di assunzioni, la stabilizzazione di una quota dei contratti a tempo determinato e l’incremento su base volontaria degli orari per i lavoratori part-time –
restano prive di risposte concrete da parte dell’azienda, nonostante un periodo di copertura dei tempi determinati che ormai sfiora i sette mesi, a conferma di carenze strutturali negli organici e non di semplici esigenze stagionali.
Le Organizzazioni Sindacali di Bologna ribadiscono che non intendono lasciare ulteriormente senza risposte le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto in prossimità di un nuovo periodo di intensa attività legato al lancio di nuovi prodotti.
Presidio presso lo Store Apple in Via Rizzoli, 16, a Bologna dalle ore 10.00 alle ore 13.00