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Cambio appalto Hera sportellisti 2/2 sciopero


Pubblicato il: 2 Febbraio 2026
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Cambio Appalto sportellisti in Hera: proclamato lo sciopero per il mancato rispetto di diritti, salari e tutele in seguito al passaggio di appalto da Linetech a Match s.r.l.

Il 2 febbraio le lavoratrici e i lavoratori degli sportelli Hera, servizio appaltato dalla Match srl, scioperano per l’intero turno di lavoro.

A seguito dell’incontro del 16 Gennaio e in assenza di risposte concrete alle gravi criticità ancora aperte, La Filcams CGIL, Nidil CGIL, Fisascat amb e FeLSA amb proclamano lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dell’appalto degli sportellisti di Hera spa, confermando lo stato di agitazione in essere in seguito al cambio appalto avvenuto in data 1 dicembre, senza accordo sindacale per mancato rispetto del CCNL terziario e mantenimento delle condizioni Retributive Previste dal protocollo in essere.

Le organizzazioni sindacali dichiarano: “denunciamo una situazione non più sostenibile, in quanto apertamente in
violazione del protocollo appalti rinnovato dalla committenza Hera con le organizzazioni sindacali confederali a
Settembre 2025. La richiesta sindacale è quella del rispetto delle condizioni previste dal CCNL, del rispetto della legge e soprattutto delle regole previste dal protocollo del 2025″.

Le richieste sindacali non costituiscono piattaforma di contrattazione integrativa, ma rappresentano condizioni minime e non più procrastinabili per il rispetto della legge, del CCNL applicato e del protocollo citato.

Nello specifico:
• I lavoratori interinali che costituiscono circa il 50% del personale complessivo vengono rinnovati con contratti a scadenza di pochi mesi, in alcuni casi addirittura di un solo mese, pur prestando la propria attività lavorativa in maniera autonoma all’interno del cantiere da anni;
• I lavoratori a tempo indeterminato vengono sottoinquadrati rispetto al CCNL di riferimento;
• l’assenza di un sistema incentivante che garantisca un trattamento economico non inferiore a quello previsto dalla precedente gestione dell’appalto, provoca una perdita salariale significativa per i lavoratori;
• è stata cancellata l’indennità del lavoro di sabato che incideva in modo strutturale sul reddito;
• è un corretto sistema di relazioni sindacali che valorizzino il lavoro e le professionalità; con comportamenti aziendali che le organizzazioni sindacali giudicano opachi e lesivi del diritto al confronto collettivo.

Le organizzazioni sindacali ritengono inaccettabile che, all’interno di una delle più importanti realtà partecipate del territorio come Hera S.p.A., si determini un sistema di appalti che, a fronte di un cambio di gestione, riduca salari, diritti e tutele.

“I protocolli appalti non possono essere meri impegni di facciata ma devono concretizzarsi in garanzie per i lavoratori esternalizzati.”

Per tutte queste ragioni le organizzazioni sindacali convocano per lunedì 2 febbraio 2026 una giornata di sciopero che coinvolgerà sia i lavoratori diretti che i lavoratori in somministrazione per l’intero turno di lavoro.

Filcams- Nidil- Fisascat-Felsa