Refezione scolastica: un accordo che rafforza tutele, diritti e qualità del lavoro
Le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil Bologna unitamente alle categorie Filcams, Fisascat, e Uiltucs esprimono soddisfazione per l’accordo sottoscritto con il Comune di Bologna in vista della nuova gara per il servizio di refezione scolastica.
L’intesa rappresenta un risultato di grande importanza perché introduce elementi significativi che meritano di essere valorizzati:
per la prima volta si inserisce la volontà di non fare ricorso al subappalto per le attività fondamentali del servizio – approvvigionamento, stoccaggio, produzione, confezionamento e somministrazione dei pasti – tutelando così qualità, la sicurezza sul lavoro e la continuità occupazionale.
L’accordo garantisce inoltre la piena applicazione del CCNL di riferimento della ristorazione collettiva per tutte e tutti i lavoratori e le lavoratrici , un passaggio che consentirà alle maestranze, finora impiegate con condizioni contrattuali meno favorevoli, di vedere riconosciuti migliori diritti e un trattamento economico e normativo più adeguato, superando disparità presenti nel passato.
Con questo accordo si afferma un principio chiaro:
la qualità della refezione scolastica passa attraverso la qualità del lavoro. Per questo vengono rafforzate le tutele occupazionali, la valorizzazione delle professionalità e il controllo sul rispetto degli impegni assunti nel futuro appalto.
Si tratta di un risultato significativo, frutto del confronto sindacale, che rafforza le tutele del personale e pone le basi affinché il servizio di refezione scolastica continui a rappresentare un’eccellenza per la città di Bologna, garantendo qualità per bambine e bambini, famiglie e lavoratori