Home » News » News » Lepida approvato integrativo con 96,4%

Lepida approvato integrativo con 96,4%


Pubblicato il: 29 Febbraio 2024
Nella categoria:

Nelle giornate del 27 e 28 febbraio i dipendenti di Lepida hanno votato e approvato con il 96,4% l’Ipotesi di accordo del rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e da Lepida in data 7 febbraio 2024.

Importante la partecipazione al referendum da parte delle lavoratrici ed i lavoratori dipendenti Lepida, con una partecipazione al voto pari al 84,9% degli aventi diritto.

La trattativa del nuovo contratto integrativo aziendale è durata oltre un anno, ma ha portato ad un ottimo risultato, sia in termini di diritti e tutele il cui perimetro risulta fortemente allargato, sia in termini di tempi di conciliazione vita lavoro, ma anche economici con l’aumento dei buoni pasto e la riparametrazione salariale dei livelli intermedi.

Il nuovo CIA, entrerà in vigore da domani 1 marzo e tra le altre cose, prevede che tutte le nuove assunzioni avverranno al quarto livello del Contratto Nazionale del Terziario e non più al quinto, con la possibilità per tutti i dipendenti inquadrati oggi al quinto livello di effettuare il passaggio al quarto entro al massimo qualche mese, aumentando così sia le retribuzioni che la professionalità. Tutte le nuove assunzioni saranno inoltre solo ed esclusivamente a tempo indeterminato.
Viene esteso lo smart working, con un ampliamento delle tutele soprattutto in tema di salute e sicurezza e formazione, l’accordo inoltre prevede l’introduzione di una indennità variabile giornaliera legata all’andamento dei costi energetici, mentre per chi continuerà a lavorare in presenza il buono pasto è stato aumentato ad € 8 per i full time e a € 6 per i part time.
Grande spazio ha trovato anche la formazione con diversi strumenti che intervengono sia su quella obbligatoria che su quella facoltativa, facilitandone l’accesso per tutta la platea delle lavoratrici e dei lavoratori.
Importanti ampliamenti anche per quanto riguarda il welfare, tra cui i congedi parentali e nuove forme di permesso per assistenza familiare, con la novità ad esempio del riconoscimento della figura del Caregiver. Per la prima volta inoltre è stata anche inserita la carriera alias.

Fisascat esprime forte soddisfazione per il risultato ottenuto, certificato dal voto di lavoratrici e lavoratori. Risultato reso possibile anche grazie alla predisposizione aziendale ad individuare soluzioni condivise.

“Questo di Lepida – dichiara il segretario generale della Fisascat Cisl area metropolitana bolognese, Enrico Gobbi – è un integrativo che ridefinisce lavoro e welfare, il raggiungimento di questo traguardo dopo oltre un anno di trattativa testimonia senza dubbio un incontro di maturità tra le parti (sindacato e azienda) in quanto l’accordo non si limita a temi senz’altro rilevanti come la salvaguardia della regolamentazione dell’orario di lavoro, già ampliamente tutelata con la precedente tornata contrattuale, ma è un concreto passo avanti in tema di sostenibilità e conciliazione vita lavoro. Temi imprescindibili per chi come noi vuole rendersi protagonista di un cambiamento non solo socio economico ma anche culturale”.


CISL AREA METROPOLITANA BOLOGNESE

Indirizzo: Via Milazzo 16  - 40121 BOLOGNA
Tel: 051 25 66 11
Email: ustm.bo@cisl.it ust.bologna@pec.cisl.it
C.F.: 80058950371